Back to top
In visita a BHC. Barbara Gerosa

Barbara Gerosa, caposervizio della rivista BRAVACASA, ha visitato lo showroom

'Parliamo di trend e novita'' in tema di ambienti domestici e progettazione di interni'

BHC. Nell’ultimo anno la rivista ha rinnovato la propria veste editoriale e grafica cercando di interpretare in modo sempre più diretto le esigenze del privato, oltre che dell’architetto. Una posizione di primo piano hanno conservato i servizi dedicati alle tendenze. In base al suo osservatorio, che ruolo hanno oggi le superfici negli ambienti domestici?

BG. Le superfici rivestono un ruolo importantissimo. Grazie soprattutto alla tecnologia, che ha possibili applicazioni ed effetti estetici prima impensabili, si è sviluppato un panorama quasi infinito di soluzioni, di fronte alle quali il lettore, che nel nostro caso è il cliente finale ma anche l’architetto, si trova a volte in un impasse di decisione, perché vede tante proposte e non sa scegliere. La vocazione del giornale per il quale lavoro è quella di unire sempre informazioni sull’estetica a quelle sugli aspetti pratici. Oggi chi fa o rifà casa è più propenso ad investire sui materiali, li ritiene prioritari, soprattutto le superfici a cui viene affidato un ruolo espressivo fondamentale all’interno dell’abitazione, ma ha bisogno di una guida tecnica che lo aiuti a scegliere. La guida deve aiutarlo a capire quali sono i prodotti migliori anche e soprattutto qualitativamente: durata, garanzia di posa, sono requisiti prioritari per un committente attento, disposto a spendere, in cambio però di una qualità certa. Noi siamo attenti a queste esigenze e cerchiamo di fornire tutte le informazioni possibili sui materiali. Ultimamente, poi, molte aziende propongono prodotti ecofriendly, è giusto informare i lettori anche su questi importanti aspetti, da non trascurare.

BHC. Parliamo della pietra naturale. Le proposte delle aziende puntano sempre più sulla differenziazione delle lavorazioni superficiali, per offrire texture da adattare a diversi contesti. Con quali ambienti della casa si sposano maggiormente queste nuove proposte?

BG. Una tendenza importante, che deriva dall’arredo e che sempre più ha preso consistenza in questi ultimi anni, è quella di collegare l’interno con l’esterno. Le pietre si prestano in maniera particolare ad esprimere e ad interpretare questa continuità in-outdoor. Terrazzi abitati, giardini, dehors, possono essere resi più funzionali ed esteticamente accattivanti grazie all’uso di rivestimenti in pietra, che hanno una adeguata resistenza e durabilità agli agenti esterni e che possono legare i diversi ambienti della casa con un’unica cifra stilistica. Giocando poi con l’illuminazione si possono creare degli effetti scenografici molto accattivanti. Il filone principale riguarda le pietre locali che in Italia abbondano e sono di notevole qualità.

BHC. Ceramica: l’elemento cromatico sembra vivere un momento di rinascita. Quali sono le tendenze 2013?

BG. Si, in effetti, dopo anni di minimalismo, si torna al colore ma in modo calibrato, spesso utilizzato in specifici decori o tocchi all’interno dell’abitazione e non in modo assoluto come poteva accadere magari negli anni ‘60 ’70.
In base alla mia esperienza posso dire che i temi-base per i materiali ceramici sono quattro: effetto parquet dalle superfici vellutate; effetto decorativo carta da parati, effetto tappeto dalle morbide grafie, anche solo accennate, ed effetto pietra che sembra invecchiata naturalmente nel tempo ed è disponibile anche in maxi formati. Il mosaico, poi, è stato protagonista in questi ultimi anni di rivisitazioni e novità, nei formati, nelle finiture, nelle modalità di posa.

BHC. Infine il parquet. All’interno dello showroom è presente un’ampia selezione di parquet, non solo naturali ma anche trattati per ottenere effetti che possono trasmettere diversi mood: romantico, vintage, contemporaneo, nordico. È un segno che anche un materiale naturale e tradizionale si sta evolvendo in base ai nuovi gusti. Quali sono le soluzioni più richieste in questo momento?

BG. Se da una parte, come si vede bene nell’esposizione in questo showroom, vi è il filone dei “grandi formati”, parallelamente c’è anche un’attenzione particolare rivolta ai piccoli spazi. Quindi, proposte che possano essere funzionali anche ad ambienti contenuti, puntando molto sulla qualità. Non vengono più utilizzate le vernici lucide, quasi artificiali, ma si tende a proporre parquet sempre più performanti, resistenti e in grado di esprimere la vera essenza del legno, materiale naturale per eccellenza.

BHC. Questo spazio nasce prevalentemente per una utenza di professionisti, architetti e interior designer ma è naturalmente anche frequentato da privati particolarmente attenti alle scelte di interior. Quali sono secondo la sua opinione, i punti di forza di uno spazio di questo genere?

BG. Senza dubbio uno spazio di questo genere funge da catalizzatore di idee e competenze. Il sito web che state per mettere online a mio parere deve essere in grado di riflettere questa anima dello showroom, dando informazioni utili e non solo commerciali a chi lo visita, proponendosi anche come abaco di soluzioni tecniche, sempre più ricercate da architetti e interior designer, non solo quindi privilegiando l’aspetto estetico. I plus di questo showroom credo siano la competenza, la professionalità, l’esperienza e il servizio dato da architetti per architetti, e la ricerca accurata di materiali che si percepisce dalla selezione presente.